martedì 6 gennaio 2015

ASCOLTATI AMA E LAVORA!





ASCOLTATI AMA E LAVORA!

"Una volta chiesero a Freud che cosa fosse necessario fare bene nella vita perché questa fosse degna di essere vissuta. Chi pose la domanda si aspettava una risposta lunga e complicata. Invece la risposta risultò genialmente lapidaria, come doveva essere: "lieben und arbeiten", amare e lavorare!"


La risorsa del tempo: quando il vecchio ricordo assume un nuovo significato

Anno nuovo, nuove possibilità, le novità si fanno avanti una dietro l’altra e si gestiscono, si sceglie quali accogliere e quali no, alcune sono vantaggiose altre meno, ma l’importante è che ci siano!!!
si accantonano vecchi ricordi materiali e se ne rispolverano altri che ora potrebbero servire. 

L’inverno è un po’ così, scegliere cosa tenere e cosa lasciare andare.

Riordinando ho trovato un foglio, dove avevo trascritto una frase particolarmente significativa per me all'epoca (10 anni fa) e altrettanto significativa e preziosa per me ora… 
ero solita scrivere le frasi che mi colpivano mentre studiavo, spesso le attaccavo alla parete della stanza, le leggevo e rileggevo e oggi mi fa piacere averla ritrovata, anche perché credo che ogni cosa assuma un significato diverso quando viene collocata in un tempo diverso… un po' come quando si rilegge un libro, o si rivede un film, si colgono particolari non colti prima, questo accade anche quando si rivedono le foto e... con i ricordi!!! … tutto assume un valore particolarmente nuovo.

La memoria fa il suo lavoro, tende a rimuovere ciò che è doloroso per lasciar spazio a ciò che di buono abbiamo appreso per noi stessi e si va avanti. Dico sempre che il tempo non va lasciato scorrere, ma va vissuto, che dobbiamo essere protagonisti attivi della nostra storia e non spettatori passivi... 
è vero, il tempo è la miglior cura per tutti i mali, ma se non ci operiamo su di esso il vissuto rimane lì ad aspettare che qualche altro evento lo risvegli ed è allora che quel ricordo non può che assumere il vecchio significato. 

Se ci adoperiamo con il tempo, lo coinvolgiamo e lo facciamo diventare un nostro alleato una nostra risorsa, perché questo è, una risorsa preziosa, allora possiamo scrivere una nuova storia, che poggia su quello che abbiamo vissuto... e così una foto, un libro, un film e un ricordo riemerso, assumono il nuovo significato che si sposa con il nostro nuovo essere che si è creato.

Allora vecchi malumori e vecchi rancori lasciano spazio ad un sorriso, a una nuova consapevolezza, a una accettazione di se stessi, a una nuova maturità, a un essere adulti consapevoli della nostra vita presente, passata e futura.
Così oggi quella vecchia frase mi aiuterà... in un modo diverso... in un modo nuovo!!!


Condivido con voi la frase che ho ritrovato,  fatene buon uso, ognuno a proprio modo!!!



"Amore vero è quando, indipendentemente da ogni apparenza esterna, anche quando questa apparenza esterna può essere ripugnante, c'è qualcosa che attira, che fa fraternizzare e non respinge mai e non sprezza mai e non disprezza nessuna cosa vivente” 

- Raniero Regni-

Noi padroni della nostra vita



La consapevolezza di chi siamo e di cosa vogliamo dalla nostra vita è un passo molto importante che ognuno di noi potrebbe darsi la possibilità di raggiungere. 


Sono tante le difficoltà verso cui ci imbattiamo ogni giorno, una tra queste é il senso di solitudine, il non sentirsi amati, che la maggior parte delle volte, quando segue un evento traumatico che implica la perdita di una figura significativa o di una condizione di vita (per esempio la perdita di un lavoro, il pensionamento ecc.), diventa un sentimento che accompagna le nostre giornate.



Niente e nessuno può impedire che gli eventi accadano, che un persona vicina a noi muoia, che il nostro compagno/a ci lasci, che un evento naturale ci porti via la nostra casa, che un incidente possa cambiare la nostra vita, quello che possiamo gestire é come noi governiamo tali eventi sia dal punto di vista emotivo che operativo.



Quando si parla di trauma si parla di decisioni che si subiscono, dove é qualcuno o qualcosa di esterno che ha scelto per noi. 

Il dolore é grande perché il livello di investimento é stato altrettanto grande e dobbiamo fare i conti con tutto ciò che avevamo e che non abbiamo più

... a me, però, piace dire che abbiamo da fare i conti con ciò che avevamo prima e con ciò che abbiamo la possibilità di avere dopo... Perché questa è per me la vita, la possibilità di scegliere e scegliere ancora, la possibilità di scoprire le risorse che abbiamo e di metterle in pratica, la possibilità di poterci ricostruire, forti del fatto che siamo andati oltre... 


E da ogni cosa si può cogliere un pezzettino in più di noi stessi!!! 

ognuno di noi ha la possibilità di scegliere per se stesso,


ognuno di noi ha la possibilità di governare gli eventi e di non farsi governare dagli eventi,


ognuno di noi ha la possibilità di darsi nuove possibilità,



tutto dipende dagli occhiali che si indossano...


DATEVI LA POSSIBILITÀ DI DARVI NUOVE OPPORTUNITÀ!!!!